L'assicuratore risponde
(Camperlife Aprile 2016)

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Calano i furti, ma non per tutti

Lo scorso anno i ladri di vetture si son dati meno da fare. Al contrario di quelli, purtroppo, di veicoli ricreazionali. Quali sono le procedure da seguire nel caso in cui ci rubino il camper?

“Ho letto da qualche parte che nel 2015 i furti di veicoli sono diminuiti, è vero? Nel malaugurato caso in cui siamo vittime di un furto, come dobbiamo comportarci? E nel caso in cui il mezzo venga ritrovato cosa possiamo fare?” Lettera firmata

Secondo i dati del Dipartimento di Pubblica Sicurezza il 2015 ha visto calare leggermente i furti di automobili, contrariamente a quanto accaduto per gli autocaravan. Nello stesso anno è stata anche registrata una diminuzione dei mezzi che vengono poi rinvenuti.

L'iter burocratico nei confronti della propria assicurazione a seguito di un furto è semplice: il proprietario (o il delegato) deve presentare denuncia alla polizia o ai carabinieri specificando il numero di targa, la marca e il modello, indicando se sono stati rubati anche altri oggetti o documenti che si potevano trovare all'interno dello stesso (quali ad esempio il certificato di proprietà e la carta di circolazione). Proprio questi ultimi sono tra i documenti che, in caso di copertura contro il furto, dovranno essere consegnati in originale insieme all'annotazione della perdita di possesso sul CDP fornita dal P.R.A. alla propria agenzia/compagnia di riferimento per ottenere la liquidazione del danno.

In caso il mezzo non venga mai ritrovato, il cliente si trova davanti a un bivio: se ha stipulato una semplice polizza di RCAuto, questa dovrà essere annullata (con causale furto veicolo) ottenendo la restituzione del premio non goduto al netto delle imposte, cioè la differenza del premio imponibile calcolata dal giorno della data di denuncia fino alla scadenza naturale del contratto. Qualora in un secondo momento venga acquistato un nuovo mezzo, si avrà il diritto di usufruire della precedente classe di merito entro cinque anni dalla data di maturazione dell'ultima attestazione del rischio.

Nel caso sia presente invece anche la garanzia furto, oltre quanto previsto per la gestione della RCA, il cliente è tenuto a consegnare una serie di documenti oltre alle chiavi del mezzo, requisito essenziale per ottenere la liquidazione (non tutte le compagnie riconoscono la copertura dell'evento per il Furto con Destrezza). A seguito della liquidazione, il possesso del mezzo rubato passa di proprietà alla compagnia di assicurazione che si avvale della gestione attraverso una speciale procura a vendere.

Del tutto differente è invece la prassi da seguire nel caso in cui il mezzo rubato venga rinvenuto, distinguendo le procedure sulla base delle garanzie presenti sul proprio contratto. Se il mezzo assicurato viene ritrovato in condizioni da poter circolare sarà sufficiente stipulare una nuova polizza (recuperando la stessa classe di merito precedente o, se già utilizzata per altro autocaravan, usufruendo del Decreto Bersani). Contrariamente, se le condizioni non permettono di circolare, potremmo attivare le garanzie di assistenza se presenti. Se non sono presenti tutti i costi resteranno a carico del proprietario che, oltre alle spese del carro attrezzi, dovrà accollarsi eventuali spese di dissequestro o custodia.

Sia in caso di ritrovamento che in caso contrario sono da tenere presenti le coperture accessorie alla garanzia Furto che possono essere attivate in fase di stipula del contratto. In questo caso si avrà diritto ad esempio al rimborso delle spese (fino al massimale indicato) sostenute per l'acquisizione della documentazione da presentare per ottenere la liquidazione, il rimborso della tassa di proprietà, ecc.

Per ulteriori dettagli e informazioni potete contattarmi tramite la redazione o direttamente a etoninelli@agenzietoninelli.it.

Eleonora Toninelli