L'assicuratore risponde
(Camperlife Giugno 2013)

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Impariamo la lingua

Se andiamo all’estero è importante sapere quella del Paese in cui ci rechiamo, ma anche quella della nostra compagnia di assicurazione: ci sarà utile per comprendere quali sono le garanzie e quali le esclusioni della nostra polizza in terra straniera.

“In occasione delle prossime vacanze, dovendo affrontare un lungo viaggio all’estero (Europa), vorrei stipulare una polizza di assistenza. Ho richiesto preventivi e condizioni, ma ho difficoltà sull’interpretazione di alcune garanzie. Ma soprattutto mi chiedo: mi conviene stipulare solo un’assistenza al veicolo o inserire anche un’assistenza sanitaria?” (Letizia – provincia di Bologna) di Bologna)

Gentile Sig.ra Letizia, la mia risposta è: sicuramente sì, sia per il veicolo che per le persone.
Per esperienza consiglio sempre la stipula, sia per chi si reca all’estero sia per chi rimane in Italia (anche se in questo caso le garanzie sono sicuramente più limitate).

Bisogna infatti ricordare che la stipula di una polizza di garanzia assistenza tutela nei primari casi di necessità (da non sottovalutare la reperibilità telefonica per richiesta di intervento con disponibilità delle Centrali 24 h, 7 giorni su 7). Non mi stancherò mai di ricordare che dobbiamo valutare attentamente le condizioni, in quanto non tutte le compagnie propongono le stesse garanzie. Ecco perché la diffcoltà sull’interpretazione dei vari preventivi ricevuti.

In questo caso, per fare chiarezza sia sulla terminologia usata e contestualmente comprendere quanto garantito, è molto utile utilizzare la sezione del “glossario” presente nei “Fascicoli Informativi / Condizioni Generali di polizza” prima di addentrarsi nelle singole garanzie. Per fare un esempio pratico, nella maggior parte delle polizze di garanzia assistenza al veicolo si parla di “.....in seguito a guasto ....”. Ma cosa viene inteso? Il solo “danneggiamento fortuito al motore” o anche “danno a seguito di incidente stradale”?
Se invece spostiamo l’attenzione sull’assistenza sanitaria, una delle prime cose da valutare è chi si intende per “Assicurato”: il solo Contraente del contratto, le sole persone designate, il nucleo familiare o come in rari casi tutti gli occupanti il veicolo al momento dell’evento?

In ogni caso è necessario tener presente che le polizze di Assistenza in genere (sia al veicolo che sanitaria alla persona) non devono essere intese come “...mi è tutto dovuto...”: vi sono limiti ed esclusioni che devono essere ben chiari. Un esempio? Relativamente alla sezione Soccorso Stradale, in genere questa garanzia viene fornita solo se il veicolo non è marciante autonomamente; nella “Sezione sanitaria / Rimborso Spese Mediche”, queste saranno riconosciute esclusivamente per infortuni o malattie non pregresse. Per concludere, un ultimo suggerimento: valutare oltre alle Garanzie prestate anche le Esclusioni, in questo modo non avrete mai brutte sorprese! Buon viaggio.

Eleonora Toninelli